Un’ altra fantastica avventura, fino all’ultimo centimetro.

L’anno scorso è stata veramente una bellissima avventura: eravamo partiti per salvarci, ma alla fine abbiamo vinto il campionato Nazionale di serie B di C/5. Quest’anno volevo veramente chiudere con l’attività agonistica a causa dei tanti impegni di lavoro e di famiglia. Però ho stretto i denti ed insieme a Mister Alessandro Basile, a tutto lo Staff e con i ragazzi, ho intrapreso quest’altra bellissima avventura.

Il Futsal è uno sport che mi ha sempre appassionato, anche quando giocavo a 11. Organizzavo, nel periodo delle festività natalizie, quando si fermava il campionato, con i compagni di squadra tornei di Futsal. (Nota: erano gli anni ’80).

L’anno trascorso insieme alla società Asd Città di Acri C5 è stato lungo, impegnativo, ma fondamentale nel mio percorso formativo. Dico che c’è sempre da imparare! È stato “un concentrato di allenamenti, sudore, passione e fatica. Trasferte lunghissime, città da scoprire e da vivere. Risultati esaltanti e delusioni. Abbracci, sorrisi e strette di mano!”

Per questo motivo ho l’obbligo e il piacere di ringraziare tutti i protagonisti che hanno preso parte a questa avventura dell’A2. Il mio grazie è per l’impegno, talvolta estremo, che ho richiesto e ottenuto, per la fiducia incondizionata accordatami da Mister Basile, per l’abnegazione e la sofferenza che ho letto sui volti di tanti in più occasioni.

Quest’anno la meta che ci avevamo prefissata era quella di raggiungere con la società la permanenza in serie A2, e così è stato. Per noi è come se avessimo vinto un altro campionato, grazie al lavoro di tutto lo Staff, con i giocatori che hanno contribuito con passione e voglia di combattere fino “all’ultimo centimetro”, e così siamo riusciti a coronare questo sogno di rimanere in A2.

Perciò il mio grazie più sentito va a tutti i ragazzi, a Mister Basile, a tutta la società e a tutta la città di Acri, per quello che mi hanno insegnato, poiché ogni esperienza nuova aggiunge sapere e conoscenza, aggiunge arricchimento e guadagno intellettuale dovuto agli scambi umani ed emotivi che avvengono. Di questo sono grato a tutti e sono immensamente orgoglioso e onorato di aver avuto l’opportunità di stare insieme a una “Grande famiglia” ed aver raggiunto la meta prestabilita.

Con immenso affetto, Angelo Franco Ferraro.